Le foto della tappa terlizzese de 'La frontiera'

Il progetto dedicato ad Alessandro Leogrande ospite del laboratorio urbano MAT

Da ieri "La frontiera - L’impegno civile dell’intellettuale Leogrande", progetto ideato e promosso dalla Cooperativa Ulixes, da Cooperativa Quarantadue, dall’Associazione Fatti d’Arte e da GUD, è arrivato al MAT - Laboratorio Urbano di Terlizzi. "La Frontiera" è un viaggio di sette workshop dedicati ad Alessandro Leogrande – accompagnati da laboratori di lettura animata e di scrittura narrativa per ragazzi – in sei Comuni della Regione Puglia dove, contemporaneamente, verrà ospitata la mostra crossmediale "La frontiera. Sui luoghi di Alessandro Leogrande". Il programma di iniziative è dedicato alla figura del giornalista e scrittore tarantino, alle tematiche di fortissima attualità che ne hanno caratterizzato la brillante carriera di intellettuale e alla forza con cui è riuscito, nella sua pur breve vita, a raccontare le guerre del mediterraneo, i conflitti dei Balcani, le migrazioni, lo sfruttamento dei popoli arrivati nei paesi ‘civili’ europei e costretti a vivere ai margini.

Al laboratorio urbano di Terlizzi è stata installata una mostra multimediale prodotta da Cooperativa Quarantadue e il Centro Documentazione e Ricerca "Moebius". All’interno dell’esposizione sono presenti trenta fotografie firmate da Lisa Fioriello e tre documentari scritti e diretti da Savino Carbone (qui l'anteprima su Repubblica). L'obiettivo del percorso visivo è restituire la complessità dell'impegno di Leogrande e, soprattutto, l'attualità dei suoi scritti, anche attraverso le storie dei braccianti stagionali che hanno deciso di fuggire dal Gran Ghetto di Rignano Garganico, dell'umanità schiacciata al Tamburi e a Taranto Vecchia, degli operai dell'ex Ilva e analizzerà l'opera di Leogrande attraverso le voci di Mario Desiati, Goffredo Fofi, Nadia Terranova, Christian Raimo, Marino Sinibaldi, Salvatore Romeo, Yvan Sagnet e Arlinda Dudaj.

L'iniziativa è stata aperta da un talk dedicato al caporalato, a partire dagli spunti di quanto raccontato da Leogrande in "Uomini e caporali" e dall’inesauribile lavoro di inchiesta che ha caratterizzato questo testo: si è parlato dello sfruttamento del lavoro in Puglia con il segretario regionale Flai Cgil Puglia Azmi Jarjawi e dell’importanza di indagare e raccontare il lavoro dei braccianti, un’analisi necessaria e fatta insieme allo scrittore e giornalista Marco Omizzolo che ha raccontato il sistema di tratta internazionale a scopo di sfruttamento lavorativo che caratterizza parte dell’attuale flusso migratorio.

Di seguito le foto della serata inaugurale.